Polizza infortuni: quali coperture sono davvero utili?


Preventivo Gratis Online
Confronta le RC Auto delle migliori compagnie assicurative a Aprile e scopri la soluzione più conveniente per le tue esigenze.

Una polizza infortuni può essere abbinata a un’assicurazione sulla vita o sulla salute. Per individuare la soluzione più adatta, è essenziale valutare con attenzione le coperture offerte, assicurandosi che rispondano alle proprie necessità, sia in ambito lavorativo che nella vita privata.
Cosa copre la polizza infortuni?
La polizza infortuni garantisce un indennizzo in caso di eventi che possano causare un’infermità temporanea o permanente, offrendo una maggiore sicurezza economica nei momenti di difficoltà fisica e psicologica.
Quali eventi rientrano tra gli infortuni?
Un infortunio è un evento accidentale, improvviso e inevitabile che provoca danni fisici obiettivamente accertabili. A seconda della gravità, può causare un’invalidità temporanea o permanente, fino ad arrivare, nei casi più gravi, al decesso. L'entità del rimborso dipende principalmente dal grado di invalidità rilevato.
La compagnia assicurativa risarcisce il contraente entro i limiti della copertura scelta, tenendo conto del livello di rischio e della somma assicurata. In molti casi, è possibile estendere la protezione anche ai familiari. A differenza della polizza INAIL, obbligatoria per alcune categorie lavorative e valida solo per infortuni professionali, l’assicurazione infortuni privata può essere sottoscritta da chiunque e copre anche gli infortuni fuori dall’ambiente lavorativo.
La durata della polizza può essere annuale o pluriennale, con rinnovo automatico. Per disdirla, di solito è richiesto un preavviso di 60 giorni.
Coperture davvero utili: cosa non deve mancare?
Per scegliere una polizza infortuni efficace, è importante selezionare coperture che riflettano il proprio stile di vita. Ecco alcune protezioni fondamentali con esempi pratici:
- Invalidità permanente
Essenziale per chiunque, ma particolarmente importante per chi svolge un lavoro manuale. Ad esempio, un artigiano che subisce la perdita dell’uso di una mano potrebbe ricevere un risarcimento proporzionato alla gravità dell’infortunio. - Diaria giornaliera per inabilità temporanea
Utile per lavoratori autonomi e freelance che, in caso di infortunio, non hanno tutele previdenziali. Se un fotografo freelance si rompe una gamba e non può spostarsi per servizi fotografici, la polizza può compensare il mancato guadagno. - Rimborso delle spese mediche
Indispensabile per chi pratica sport o attività fisiche. Se un runner amatoriale si infortuna durante un allenamento e deve affrontare fisioterapia e visite specialistiche, queste spese possono essere coperte. - Assistenza sanitaria h24
Molto utile per chi vive da solo o ha familiari a carico. Permette di ricevere supporto medico telefonico o domiciliare in caso di necessità. - Copertura per infortuni in mobilità
Fondamentale per chi si sposta spesso per lavoro o vacanza. Ad esempio, un rappresentante commerciale che subisce un incidente stradale può ricevere un risarcimento per il periodo di inabilità. - Protezione per sport ad alto rischio
Importante per chi pratica sci, arrampicata o altri sport estremi. Copre gli infortuni che potrebbero non rientrare in una polizza standard.
Cosa non copre la polizza infortuni?
Le polizze infortuni non risarciscono i danni derivanti da:
- Attività illecite o reati.
- Stato di ubriachezza o uso di sostanze stupefacenti.
- Guida senza patente.
Inoltre, l'assicurazione non copre lesioni dovute a condizioni preesistenti, ma solo quelle direttamente causate dall’infortunio. Spesso, inoltre, non è possibile sottoscrivere la polizza dopo una certa età (solitamente tra i 70 e i 75 anni).
Se non si comunica alla compagnia assicurativa un'eventuale variazione dell’attività professionale, questa potrebbe ridurre o annullare l’indennizzo, poiché il livello di rischio influisce sul premio assicurativo.
Ti potrebbe interessare anche: Cosa copre, come funziona e quanto costa la polizza infortuni
Cos'è la franchigia in una polizza infortuni?
Come in altre assicurazioni, la franchigia rappresenta l’importo minimo a carico dell’assicurato in caso di sinistro. Ad esempio, con una franchigia di 50 euro su una visita medica da 80 euro, il rimborso sarà pari a 30 euro.
Come scegliere la migliore assicurazione infortuni?
La scelta dipende dalle esigenze personali e professionali. Ecco alcuni aspetti da valutare:
- Tipologia di rischi: libero professionista, lavoratore manuale o impiegato d’ufficio?
- Attività nel tempo libero: necessaria una copertura per sport o viaggi?
- Costo del premio: varia in base a età e livello di rischio.
- Modalità di rimborso, esclusioni e franchigie.
Polizze infortuni sul mercato
Polizza infortuni UnipolSai
L'assicurazione infortuni Unipol offre tre piani:
- Premium 2.0: protezione completa per lavoro, tempo libero e viaggi.
- Smart: personalizzabile con quattro combinazioni di garanzie.
- Circolazione: tutela per tutti gli spostamenti, anche su mezzi pubblici.
Polizza infortuni Allianz
La copertura per invalidità permanente è disponibile fino a 80 anni, mentre per invalidità temporanea fino a 65 anni. L’indennizzo per il decesso viene erogato se l'evento avviene entro due giorni dall’infortunio.
Polizza infortuni MetLife
MetLife offre assistenza domiciliare con fisioterapista e medicinali durante la convalescenza. Inoltre, prevede un indennizzo più elevato per ricoveri dovuti a infarto, carcinoma o terapia intensiva.