A chi si può intestare l'assicurazione auto e moto?


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È possibile intestare l'assicurazione auto e moto a una persona diversa dal proprietario del veicolo, ma la classe di merito utilizzata per il calcolo del premio rimarrà quella del proprietario. La normativa italiana, infatti, non impone che il proprietario e l'intestatario dell'assicurazione siano la stessa persona, ma ci sono alcune considerazioni pratiche da tenere a mente.
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A chi si intesta l’assicurazione auto e moto
Quando si fa un preventivo per l’assicurazione auto, uno dei campi da compilare riguarda il nominativo dell’intestatario della polizza. Le compagnie chiedono, quindi, se si tratta del proprietario o meno perché non è detto che sia lui.
Infatti, in generale, l'intestatario di una polizza auto può essere:
- il proprietario del veicolo, la situazione più comune, ma non obbligatoria;
- un familiare del proprietario (spesso, i genitori assicurano l'auto intestata al figlio maggiorenne;
- un'altra persona come un convivente, un amico o un'azienda, a seconda delle esigenze.
La legge non obbliga il proprietario dell’auto a essere l’intestatario dell’assicurazione auto, quindi alla domanda si può intestare l'assicurazione auto a persona diversa dal proprietario? La risposta è sì.
Secondo il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), la legge non obbliga il proprietario dell'auto a essere anche il contraente della polizza RC Auto. Questa flessibilità è stata pensata per rispondere a diverse esigenze familiari o professionali. Tuttavia, è importante tenere conto che la classe di merito segue il proprietario del veicolo e non il contraente della polizza.
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Si può intestare l'assicurazione a chi non è proprietario del veicolo?
In Italia, la legge sulla responsabilità civile auto (RC auto) non impone che il proprietario del veicolo sia anche il contraente dell'assicurazione. Ciò significa che è possibile intestare la polizza a una persona diversa dal proprietario.
Questo potrebbe avvenire nel caso di un neopatentato, che parte da una classe di merito alta quindi assicurare l'auto a nome di un genitore con una classe di merito più bassa può far risparmiare sul premio.
Anche nel caso dell'uso promiscuo del veicolo, quindi se l'auto è utilizzata da più persone, può essere conveniente intestare la polizza a chi la usa con maggiore frequenza.
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Come abbiamo anticipato, però, che la classe di merito segue il proprietario del veicolo, non il contraente della polizza. Quindi, anche se l'assicurazione è intestata a un'altra persona, il costo del premio sarà influenzato dalla classe di merito del proprietario. Questo meccanismo aiuta a mantenere una continuità nel profilo di rischio del proprietario, indipendentemente da chi sottoscrive la polizza.
Vantaggi
- Risparmio sul premio
- Flessibilità nelle famiglie
Svantaggi
- Classe di merito legata al proprietario
- Problemi di responsabilità
Si può intestare l'assicurazione a una persona senza patente?
Non è obbligatorio che il proprietario del veicolo sia anche colui che stipula la polizza assicurativa. Questa flessibilità ti permette di adattare l'assicurazione a diverse situazioni, quindi di intestarla anche a una persona senza patente. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni importanti da fare.
Prima di tutto, anche se l'intestatario non ha la patente, è fondamentale indicare alla compagnia assicurativa chi sarà il conducente principale del veicolo. Questa persona, che dovrà essere in possesso della patente, sarà quella che utilizzerà l'auto con maggiore frequenza.
Inoltre, l'assicurazione coprirà eventuali danni causati da chiunque guidi il veicolo, a patto che sia autorizzato dal proprietario e che sia in possesso della patente di guida valida.
Non dimentichiamo che in caso di incidente, la compagnia assicurativa potrebbe effettuare delle verifiche per accertare che il veicolo fosse guidato da una persona autorizzata e in possesso della patente.
Domande frequenti sull'intestatario dell'assicurazione
Cosa succede in caso di sinistro se l'assicurazione è intestata a una persona diversa dal proprietario?
La responsabilità del sinistro incide sulla classe di merito del proprietario del veicolo, non su quella dell'intestatario della polizza. Pertanto, eventuali aumenti del premio assicurativo a seguito di un incidente influenzeranno la classe di merito del proprietario.
Ci sono limitazioni legali su chi può intestare una polizza RC Auto?
No, non ci sono limitazioni legali. L'assicurazione può essere intestata a qualsiasi persona, a prescindere dalla relazione con il proprietario del veicolo. Tuttavia, la compagnia assicurativa potrebbe chiedere ulteriori dettagli, come il conducente principale.
Posso usufruire della legge Bersani se l'assicurazione è intestata a una persona diversa dal proprietario?
No, la Legge Bersani permette di ereditare la classe di merito solo all'interno del nucleo familiare, e il beneficiario deve essere il proprietario del veicolo. L’intestazione della polizza a un’altra persona non consente l’applicazione della legge Bersani.
Posso intestare l'assicurazione a un'azienda se il veicolo è di proprietà di una persona fisica?
Sì, è possibile. Tuttavia, anche in questo caso, la classe di merito rimane legata al proprietario del veicolo e non all'azienda che intesta la polizza.
L'assicurazione intestata a una persona diversa dal proprietario copre tutti i conducenti?
Generalmente sì, purché il contratto non preveda limitazioni ai conducenti. Alcune polizze, tuttavia, possono avere clausole che limitano la copertura a determinati conducenti, quindi è importante verificare sempre i termini della polizza.
Che impatto ha la classe di merito sul costo dell'assicurazione se l'intestatario e il proprietario sono persone diverse?
La classe di merito che influisce sul premio assicurativo è sempre quella del proprietario del veicolo. Anche se l'assicurazione è intestata a un'altra persona, il premio sarà calcolato sulla base della classe di merito del proprietario.
Si può cambiare l'intestatario della polizza senza modificare il proprietario del veicolo?
Sì, è possibile cambiare l’intestatario della polizza in fase di rinnovo o con una nuova polizza, senza modificare il proprietario del veicolo. Tuttavia, è importante comunicare alla compagnia assicurativa chi utilizza maggiormente il veicolo.
Quali sono le conseguenze se l'intestatario della polizza non è anche il conducente principale?
Se l'intestatario non coincide con il conducente principale, è fondamentale che quest'ultimo venga correttamente dichiarato alla compagnia. In caso di sinistro, la mancata corrispondenza tra intestatario e conducente principale potrebbe portare a complicazioni con la compagnia assicurativa.
Le nostre fonti
Articolo 1891 del Codice Civile: Assicurazione per conto altrui o per conto di chi spetta
Articolo 1920 del Codice Civile: Assicurazione a favore di terzi
Articolo 1882 del Codice Civile: Definizione di contratto di assicurazione
Articolo 1932 del Codice Civile: Disdetta del contratto di assicurazione