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L'assicurazione è un contratto che prevede il pagamento di un premio da parte dell'assicurato, in cambio di una copertura economica da parte della compagnia assicurativa in caso di danni, perdite o eventi imprevisti coperti dalla polizza. Esistono varie tipologie di assicurazioni, ognuna delle quali è studiata per rispondere a diverse esigenze: dall'assicurazione sulla vita a quella per l'auto, dalla polizza casa a quelle per la salute, il viaggio o gli animali domestici. Ma quali assicurazioni sono obbligatorie? E quali obblighi sono entrati in vigore di recente?

Perché assicurarsi è importante?

  • Sicurezza finanziaria
    Avere una polizza permette di affrontare spese improvvise senza intaccare i risparmi
  • Protezione per la famiglia
    Molte polizze, come le assicurazioni vita o infortuni, sono progettate per garantire un futuro sereno ai propri cari in caso di eventi tragici.
  • Riduzione dei rischi e delle responsabilità
    Alcuni contratti di assicurazione, come quelli RC Auto o RCA moto, sono obbligatori perché proteggono non solo chi stipula la polizza ma anche le persone coinvolte in incidenti
  • Supporto nell'emergenza e assistenza
    Molte assicurazioni offrono un servizio di assistenza continua, come le assicurazioni sanitarie che assicurano un pronto intervento e l'accesso rapido alle cure necessarie
  • Risparmio e investimento a lungo termine
    Alcune tipologie di assicurazioni, come le polizze vita a lungo termine o le assicurazioni pensionistiche, possono essere anche un mezzo per risparmiare e investire

Quali sono le assicurazioni obbligatorie in Italia?

1️⃣ Assicurazione per la responsabilità civile auto e moto

La responsabilità civile auto e moto è forse la più nota tra le assicurazioni obbligatorie in Italia. L'RC Auto è regolamentata dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e obbliga i proprietari di veicoli a motore a coprire i danni causati a terzi in caso di incidente. Senza un'assicurazione valida, non è permesso circolare su strade pubbliche, e le sanzioni per la guida senza copertura possono essere pesanti: per auto e moto la multa parte da 866 € e può arrivare fino al sequestro del veicolo.

2️⃣ Assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici

L'obbligo di RC verso terzi per i monopattini elettrici è stato introdotto dalla L. 177/2024, che ha modificato la L. 160/2019, ma non è scattato subito: la decorrenza è stata fissata al 16 luglio 2026 dalla circolare congiunta MIMIT-MIT del 17 aprile 2026, per dare alle compagnie il tempo di adeguarsi. Da quella data circolare senza copertura non è più consentito.

La polizza deve rispettare gli stessi massimali minimi della RC auto (6.450.000 € per i danni alla persona, 1.300.000 € per i danni a cose) ed è collegata al contrassegno identificativo del mezzo.

Attenzione: le sanzioni non sono le stesse dell'auto

Per il monopattino privo di copertura la sanzione è una multa da 100 a 400 €. Il sequestro del mezzo non è previsto: è una misura che riguarda i veicoli a motore immatricolati, non i monopattini. Approfondisci nella nostra guida sull'assicurazione per monopattino.

3️⃣ Assicurazione per infortuni sul lavoro e malattie professionali

L'Inail (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l'assicurazione obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti e alcune categorie di autonomi, come artigiani e agricoltori. Quest'assicurazione è obbligatoria per proteggere i lavoratori in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali. La normativa prevede che il datore di lavoro debba provvedere alla copertura assicurativa obbligatoria, al fine di tutelare sia il dipendente che sé stesso da possibili danni o malattie dovute alle attività svolte.

4️⃣ Assicurazione per professionisti

Alcune categorie professionali sono obbligate a stipulare una polizza di responsabilità civile professionale. Questo obbligo è in vigore per tutte le professioni regolamentate da ordini o collegi, come medici, avvocati, ingegneri, architetti e commercialisti. L'obiettivo è tutelare i clienti da eventuali danni derivanti da errori professionali. La Legge n. 148/2011 ha introdotto questo obbligo, che prevede sanzioni disciplinari in caso di inadempienza.

5️⃣ Obbligo di copertura per i rischi catastrofali

La legge di bilancio 2024, art. 1 commi 101 – 111 della L. 213/2023, ha introdotto un obbligo per le imprese italiane di sottoscrivere una polizza contro eventi catastrofali, attuato dal DM 30 gennaio 2025, n. 18. Le scadenze sono state scaglionate per dimensione e settore e prorogate più volte: a oggi sono quasi tutte già passate e l'obbligo è pienamente operativo.

Le aziende, salvo alcune eccezioni, devono stipulare polizze per coprire danni a beni come terreni, fabbricati, impianti e attrezzature industriali, causati da calamità naturali come i terremoti, le inondazioni e altre calamità elencate. Questa misura intende ridurre il peso economico per lo Stato, che finora ha dovuto intervenire in caso di disastri naturali.

Scadenze dell'obbligo di polizza catastrofale per le imprese
Categoria di impresa Termine
Grandi imprese31 marzo 2025 (finestra transitoria al 30 giugno 2025)
Medie imprese1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese (in generale)1° gennaio 2026
Micro e piccole del turistico-ricettivo, ristorazione e commercio31 marzo 2026
Pesca e acquacoltura31 dicembre 2026 (unico termine ancora aperto)

La copertura deve rispettare requisiti minimi precisi: franchigia non superiore al 15% del danno e massimale almeno pari al 70% della somma assicurata per valori fino a 30 milioni di euro. Grandine e trombe d'aria non rientrano nella copertura base. Il mancato adempimento non comporta una multa diretta, ma preclude l'accesso a contributi e agevolazioni pubbliche.

L'obbligo riguarda le imprese, non le abitazioni private

È la confusione più diffusa su questo tema: per i privati assicurare la casa contro terremoti e alluvioni non è obbligatorio, resta una scelta volontaria. Esiste una proposta di ANIA di estendere l'obbligo alle abitazioni che hanno beneficiato di bonus edilizi, ma è appunto una proposta, non una norma in vigore.

Assicurazioni obbligatorie: cosa potrebbe cambiare

Oltre agli obblighi già in vigore elencati sopra, restano sul tavolo alcune proposte per introdurne di nuovi, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza e ridurre i costi a carico dello Stato in caso di eventi calamitosi. È utile tenere separate le due cose: quanto segue non è diritto vigente.

La proposta più discussa è l'estensione alle abitazioni private dell'obbligo di copertura contro i danni da eventi catastrofali — terremoti, alluvioni e frane — che oggi vale solo per le imprese. L'idea, sostenuta da ANIA, è di suddividere il rischio tra cittadini, assicurazioni e Stato, eventualmente partendo dagli immobili che hanno beneficiato di bonus edilizi. Il Dipartimento della Protezione Civile ha pubblicato studi che quantificano il risparmio potenziale per il settore pubblico. Nessuno di questi interventi è oggi legge.
Per approfondire: Assicurazione catastrofale obbligatoria, per chi e come funziona