Assicurazione auto: cosa fare in caso di incidente con colpa?


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Se causi un incidente, la tua assicurazione auto copre i danni ai terzi con l'RC obbligatoria, ma non quelli al tuo veicolo o agli altri mezzi, a meno che tu non abbia una polizza Kasko.
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Cosa succede in caso di incidente con colpa
Se hai avuto un incidente con la tua auto e ne sei il responsabile, succede che ti accollerai le conseguenze dei danni provocati, nello specifico la tua compagnia assicurativa coprirà i danni subiti dall’altra parte coinvolta compresi i mezzi se presente la Kasko.
Non sei sicuro di essere il responsabile del sinistro? Prima di tutto, per stabilire chi ha la responsabilità di un incidente si fa riferimento al Codice della Strada e alla dinamica del sinistro. Un conducente è considerato colpevole quando la sua condotta viola una norma di circolazione e questa infrazione causa, appunto, il danno.
Ora, a prescindere dal fatto che tu abbia colpa o meno, le prime azioni da fare nell'immediato sono:
- fermarsi e prestare soccorso
che non è solo moralmente corretto ma anche obbligatorio per legge; - compilare la constatazione amichevole (CAI - ex CID)
per velocizzare la gestione dell’incidente da parte delle assicurazioni; - chiamare le forze dell’ordine
se ci sono feriti, gravi danni o disaccordi tra i conducenti;
Quindi, se hai colpa (ma questo è valido anche per gli incidenti senza colpa), subito dopo aver provveduto a gestire l'accaduto sul posto, occorre avvisare la tua assicurazione entro tre giorni.
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Come si stabilisce il concorso di colpa
Il concorso di colpa si verifica quando la responsabilità di un incidente non ricade interamente su un solo conducente, ma è ripartita tra più soggetti coinvolti. Questo può avvenire in due modi:
- Concorso di colpa paritario (art. 2054 c.c.)
se non è possibile determinare con certezza quale conducente abbia più responsabilità, si presume che entrambi abbiano una colpa al 50%. - Concorso di colpa in percentuale
se le dinamiche permettono di accertare un diverso grado di responsabilità, il concorso di colpa viene ripartito in base alla gravità delle infrazioni commesse da ciascun conducente (ad esempio, 70% - 30%).
Facciamo un esempio concreto: Marco sta guidando su una strada urbana e si avvicina a un incrocio senza semaforo. Non si accorge di un segnale di STOP e prosegue senza fermarsi. Nel frattempo, Luca, che sta percorrendo la strada perpendicolare, arriva all’incrocio superando il limite di velocità consentito. L’impatto tra i due veicoli è inevitabile.
Marco ha violato il segnale di STOP, che gli imponeva di fermarsi e dare la precedenza. Questa infrazione è un chiaro elemento di responsabilità. Luca, invece, viaggiava a velocità elevata, il che ha reso impossibile evitare l’incidente o ridurre l’impatto in tempo utile.
Quindi, in base alla dinamica, un giudice o l’assicurazione potrebbero stabilire una ripartizione della colpa, ad esempio Marco 70% - Luca 30%.
Se i conducenti coinvolti compilano e firmano il modulo di constatazione amichevole, l’assicurazione può utilizzarlo come base per stabilire le colpe. Tuttavia, se le dichiarazioni riportate nel modulo sono discordanti, le compagnie assicurative potranno avviare ulteriori accertamenti.
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L'assicurazione paga se ho torto in un incidente?
A questo punto potresti chiederti “l'assicurazione paga i miei danni se ho torto”?. Domanda più che legittima. La risposta è sì, ma con delle limitazioni che dipendono dal tipo di polizza sottoscritta e dalle circostanze del sinistro.
La polizza RC Auto obbligatoria per legge in Italia serve a coprire i danni causati a terzi, siano essi persone, veicoli o beni materiali. Questo significa che se sei colpevole di un incidente, la tua assicurazione provvederà a risarcire i danni fisici e materiali subiti dagli altri conducenti e dai passeggeri coinvolti ed eventuali danni causati a strutture od oggetti pubblici e privati, come guardrail, segnali stradali o veicoli parcheggiati.
Tuttavia, l'RC Auto non copre i danni al proprio veicolo o al conducente, il che significa che se la tua auto subisce danni in un incidente in cui hai torto, i costi per la riparazione saranno a tuo carico, a meno che tu non abbia sottoscritto una polizza aggiuntiva.
Se vuoi che, in caso di incidente con colpa, la tua assicurazione copra anche i costi di riparazione dei danni causati, serve la Kasko. Questa garanzia accessoria consente all’assicurato di ricevere un rimborso anche per i danni subiti dalla propria auto, indipendentemente da chi sia responsabile del sinistro.
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Quanto aumenta l'assicurazione dopo un incidente con colpa
Uno degli effetti più evidenti di un incidente con colpa e anche il più noto è l’aumento del premio assicurativo. Questo avviene a causa del sistema Bonus-Malus, che regola l’evoluzione della classe di merito dell’assicurato. In caso di incidente con colpa si subisce una penalizzazione, con conseguente peggioramento della classe e aumento del premio.
Generalmente dopo un incidente con colpa, la classe di merito aumenta di due livelli (es. da CU 1 a CU 3). Se si accumulano più sinistri in un breve periodo, l’aumento può essere maggiore. Il peggioramento della classe di merito comporta un aumento del premio assicurativo variabile tra il 30% e il 50% rispetto al costo precedente.
In media, se prima dell’incidente il premio era di 500 euro all'anno, dopo il sinistro potrebbe aumentare fino a 650-750 euro all'anno, con una crescita, appunto, del 30-50%.
Per approfondire: Quanto aumenta l'assicurazione dopo un incidente?
Come evitare l’aumento assicurazione dopo incidente? Ci sono tre cose che puoi fare per prevenire gli aumenti:
- inserire l'opzione Bonus Protetto nella polizza
che permette di mantenere la classe di merito invariata dopo il primo sinistro; - confrontare le offerte di diverse compagnie
per trovare una tariffa più conveniente nonostante l’aumento; - trovare un accordo con la controparte
per risarcirlo direttamente senza passare dalla compagnia assicurativa.
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Le nostre fonti
Gazzetta Ufficiale: Art. 2054 c.c.